Regime forfettario vs SRL: quale struttura scegliere in Italia? (2026)
Dal 2023, la soglia del regime forfettario è stata portata a 85.000€ di fatturato. Imposta sostitutiva 5%/15% contro IRES 24% + IRAP 3,9% — confronto completo delle 3 strutture italiane per scegliere il regime più adatto alla tua situazione.
Tabella comparativa — Forfettario, SRL e SRL semplificata a colpo d'occhio
Dati verificati a marzo 2026 dalle pubblicazioni dell'Agenzia delle Entrate (AdE), del Ministero dell'Economia e delle Finanze e delle circolari INPS.
| Criterio | Regime forfettario | SRL ★ | SRL semplificata |
|---|---|---|---|
| Capitale richiesto | Nessuno | 10.000€ (min 2.500€) | 1€ – 9.999€ |
| Notaio | Non richiesto | Obbligatorio | Obbligatorio (ridotto) |
| Tassazione utili | 5% o 15% (sostitutiva) | IRES 24% + IRAP 3,9% | IRES 24% + IRAP 3,9% |
| IVA | Esonero IVA | IVA standard (22% ordinaria) | IVA standard (22% ordinaria) |
| Soglia fatturato | 85.000€ | Nessuna | Nessuna |
| Responsabilità | Illimitata | Limitata | Limitata |
| Contabilità | Semplificata (SDI) | Completa (prima nota, bilancio) | Completa (prima nota, bilancio) |
| Dividendi | N/A | Ritenuta 26% | Ritenuta 26% |
| Requisito di età | Nessuno | Nessuno | Meno di 35 anni |
| Per chi | Freelance / professionista | PMI / redditi elevati | Giovani imprenditori |
* Aliquote verificate a marzo 2026 (Agenzia delle Entrate, INPS, IRAP variabile per regione). L'aliquota IRAP del 3,9% è quella standard; alcune regioni applicano maggiorazioni o riduzioni.
Analisi dettagliata per struttura
Per ogni struttura: a chi è destinata, i punti di forza, i limiti e le aliquote contributive 2026 complete.
Ditta individuale + Regime forfettario — per chi?
Freelance alle prime armi, professionista, attività individuale, fatturato < 85.000€
Il regime forfettario è il regime semplificato per eccellenza per le partite IVA in Italia. L'imposta sostitutiva sostituisce IRPEF, addizionali regionali e IRAP in un'unica imposta: 15% (o 5% per i primi 5 esercizi se nuova attività). Nessuna IVA da applicare né detrarre (esonero IVA). Nessuna contabilità formale obbligatoria. L'INPS gestione separata (26,07%) o gestione artigiani/commercianti (~24%) rimane dovuta sul reddito imponibile. Soglia di fatturato: 85.000€ dal 01/01/2023.
- Imposta sostitutiva ridotta: 5% (primi 5 esercizi) o 15%
- Esonero IVA: nessuna IVA da applicare né dichiarare
- Nessuna contabilità formale obbligatoria (libro giornale non obbligatorio)
- Fatturazione elettronica SDI obbligatoria ma semplificata
- Procedure rapide: apertura partita IVA gratuita online tramite AdE
- Soglia di fatturato a 85.000€ (uscita immediata se si supera 100.000€)
- Nessuna detrazione dell'IVA sugli acquisti professionali
- Responsabilità personale illimitata (patrimonio privato esposto)
- Impossibile avere soci o dipendenti oltre certi limiti
- Non compatibile con alcune attività (es. amministratore unico SRL nello stesso settore)
SRL (Società a Responsabilità Limitata) — per chi?
Imprenditore consolidato, fatturato > 85.000€, soci desiderati, protezione del patrimonio
La SRL è la struttura societaria di riferimento per le PMI italiane. Con la riforma, il capitale minimo è di 1€ simbolico (SRL ordinaria: 10.000€ di cui almeno 2.500€ alla costituzione). La fiscalità combina IRES al 24% e IRAP al 3,9% (variabile per regione). L'atto notarile è obbligatorio, così come la PEC. Il socio-amministratore è soggetto all'INPS gestione separata sulla propria remunerazione. I dividendi sono soggetti a una ritenuta d'acconto del 26%.
- Responsabilità limitata ai conferimenti (patrimonio privato protetto)
- IRES 24% — potenzialmente più vantaggioso dell'IRPEF progressiva
- Capitale minimo simbolico (SRL ord.: 10.000€)
- Permette l'associazione e l'ingresso di investitori
- Maggiore credibilità con clienti e banche
- IRES 24% + IRAP 3,9% = carico fiscale complessivo ~28%
- Atto notarile obbligatorio (costi ~1.500-3.000€)
- Contabilità completa: prima nota, libro giornale, bilancio annuale
- Ritenuta d'acconto 26% sui dividendi distribuiti
- Tempi di costituzione: 2-4 settimane (Registro delle Imprese + Camera di Commercio)
SRL semplificata (SRLS) — per chi?
Imprenditori under 35, primo progetto, capitale ridotto
La SRL semplificata è una variante della SRL riservata alle persone fisiche di età inferiore a 35 anni alla data di costituzione. Capitale compreso tra 1€ e 9.999€, statuto standard imposto dalla legge (non personalizzabile), costi notarili ridotti o nulli. La fiscalità è identica alla SRL ordinaria (IRES 24% + IRAP 3,9%). Al compimento dei 35 anni o se il capitale deve superare 9.999€, è necessaria una trasformazione in SRL ordinaria.
- Capitale minimo 1€ (massimo 9.999€)
- Costi notarili ridotti (o nulli in alcuni casi)
- Responsabilità limitata come una SRL ordinaria
- Stessa fiscalità IRES/IRAP della SRL
- Ideale per testare una struttura societaria con poco capitale
- Riservata solo agli under 35
- Statuto standard imposto — nessuna personalizzazione
- Capitale massimo 9.999€ (trasformazione necessaria oltre)
- Minore flessibilità nella governance
- Stessi obblighi contabili di una SRL ordinaria
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La soglia di passaggio Forfettario → SRL
Al di sotto di 85.000€ di fatturato, il regime forfettario è generalmente più vantaggioso grazie all'imposta sostitutiva e all'esonero IVA. Oltre la soglia, la SRL con IRES 24% + IRAP diventa obbligatoria. Ma l'ottimizzazione reale dipende dal tuo coefficiente ATECO, dal livello dei costi deducibili e dalla tua situazione INPS.
Esempio semplificato: per un fatturato di 80.000€ con coefficiente ATECO 78% (professionista), il reddito imponibile forfettario è di 62.400€. L'imposta sostitutiva al 15% ammonta a 9.360€ — ben meno di un IRES 24% sullo stesso utile netto. La simulazione con un commercialista è vivamente consigliata per le situazioni vicine alla soglia.
Fiscalità dettagliata: imposta sostitutiva vs IRES/IRAP
- Imposta sostitutiva 5% (primi 5 esercizi, nuova attività)
- Imposta sostitutiva 15% (aliquota ordinaria)
- Reddito imponibile = fatturato × coefficiente ATECO (variabile 40%-86%)
- Esonero IVA: nessuna IVA applicata né detraibile
- Nessuna IRAP
- INPS gestione separata 26,07% o artigiani/commercianti ~24%
- IRES 24% sul reddito imponibile
- IRAP 3,9% (variabile per regione e attività)
- Ritenuta d'acconto 26% sui dividendi
- IVA standard: 22% (aliquota ordinaria), 10% e 4% (aliquote ridotte)
- TFR (Trattamento di Fine Rapporto) se dipendenti: ~7% del lordo annuo
- INPS gestione separata sulla remunerazione del socio-amministratore
Aspetti legali importanti — Italia
Qualsiasi attività economica richiede una partita IVA (11 cifre) e un codice ATECO (equivalente del codice APE francese). La dichiarazione di inizio attività avviene tramite il modello AA9/12 (persone fisiche) sul sito dell'Agenzia delle Entrate, gratuitamente, con effetto immediato.
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è obbligatoria per tutte le società iscritte al Registro delle Imprese. È l'indirizzo email legale certificato utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali con l'AdE, l'INPS e la Camera di Commercio.
Ogni società (SRL, SRL semplificata) deve iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente. Il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) è richiesto per alcune attività commerciali e artigianali soggette ad autorizzazione.
Domande frequenti
Qual è la soglia di fatturato del regime forfettario in Italia nel 2026?
Dal 01/01/2023, la soglia di ricavi del regime forfettario è fissata a 85.000€ (precedentemente 65.000€). Se superi questa soglia nel corso dell'anno, passi al regime ordinario a partire dall'anno successivo. In caso di superamento di 100.000€ nel corso dell'esercizio, l'uscita dal regime forfettario è immediata.
Qual è la differenza tra l'imposta sostitutiva al 5% e al 15%?
L'aliquota ridotta del 5% si applica solo alle nuove attività per i primi 5 esercizi, a condizione di non aver esercitato attività d'impresa o professionale nei 3 anni precedenti e di non proseguire un'attività già svolta da un altro soggetto. L'aliquota ordinaria del 15% si applica in seguito o se tali condizioni non sono soddisfatte.
Si può costituire una SRL semplificata senza avere meno di 35 anni?
No. La SRL semplificata (SRLS) è riservata alle persone fisiche di età inferiore a 35 anni alla data di costituzione. Prevede uno statuto standard (non personalizzabile), un capitale compreso tra 1€ e 9.999€, e offre una riduzione dei costi notarili. Oltre i 35 anni, è accessibile solo la SRL ordinaria.
Cos'è l'INPS gestione separata e chi è interessato?
La gestione separata è la cassa INPS per liberi professionisti e lavoratori autonomi senza cassa professionale propria (avvocati, architetti, medici hanno le proprie casse). Il tasso nel 2026 è del 26,07% sul reddito imponibile. Per artigiani e commercianti si applica la gestione artigiani/commercianti con un tasso di circa il 24% e un contributo minimo annuo di circa 4.300€.
Quando conviene passare dal regime forfettario a una SRL?
In linea generale, la soglia di passaggio si aggira intorno ai 70.000-85.000€ di fatturato. Oltre la soglia forfettaria (85.000€), la SRL con IRES 24% diventa obbligatoria. Ma anche al di sotto, se desideri associarti, proteggere il tuo patrimonio personale o anticipare una crescita rapida, la SRL può essere conveniente già da 40.000-50.000€ di fatturato. Una simulazione con un commercialista è vivamente consigliata.
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