Fatturazione elettronica Italia 2026 — SDI, XML FatturaPA, conservazione sostitutiva
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GestireItaliaFatturazione & Compliance 8 min di letturaAggiornato: Marzo 2026

Fatturazione elettronica in Italia 2026: guida SDI completa

Obbligatoria per tutte le partite IVA dal 2019 (estesa ai forfettari nel 2024), la fatturazione elettronica italiana si basa sul SDI — il hub centralizzato dell'Agenzia delle Entrate. Formato XML FatturaPA, codice destinatario, conservazione sostitutiva 10 anni — tutto quello che devi sapere.

BL
Badr Lamraoui— Direttore fiscale, Forgia Pro
2019
estensione B2B/B2C (Decreto 119/2018)
10 anni
conservazione sostitutiva obbligatoria
90%-180%
sanzione sull'imposta (min. 500€)

Storico: come l'obbligo si è imposto progressivamente

2014
B2G obbligatoria (Fattura PA)
La fatturazione elettronica viene resa obbligatoria per le prestazioni alle pubbliche amministrazioni (B2G). Formato XML FatturaPA tramite il SDI dell'AdE.
01/01/2019
Estensione B2B/B2C (Decreto 119/2018)
La fatturazione elettronica è estesa a tutte le transazioni B2B e B2C per gli operatori economici italiani. I forfettari e i minimi sono inizialmente esenti.
2022
Forfettari > 25.000€ di fatturato
Prima estensione ai titolari di partita IVA in regime forfettario che superano 25.000€ di fatturato annuo — una tappa intermedia prima dell'universalizzazione.
2024
Universalizzazione totale
Tutti i titolari di partita IVA, compresi i forfettari senza eccezioni di soglia, sono ora soggetti alla fatturazione elettronica tramite il SDI.

Il SDI e il formato XML FatturaPA

Il Sistema di Interscambio (SDI) è il hub centralizzato gestito dall'Agenzia delle Entrate. Tutte le fatture elettroniche transitano obbligatoriamente per esso — non esiste una via alternativa legale in Italia.

Il SDI in pratica

  • Hub centralizzato AdE — gratuito e obbligatorio
  • Valida il formato XML, il codice fiscale e la partita IVA
  • Trasmette la fattura al destinatario (codice destinatario o PEC)
  • Genera la ricevuta di consegna (prova di consegna)
  • Accessibile tramite il portale AdE (cassetto fiscale)

Formato XML FatturaPA

  • Namespace XML codificato e rigido — nessun altro formato accettato
  • Dati obbligatori: partita IVA, codice fiscale, importi, aliquota IVA
  • Codice ATECO e natura dell'operazione (N1-N7 per esenzioni)
  • Firma digitale non obbligatoria per il B2B (salvo casi speciali)
  • Timestamp SDI incluso nel file di risposta

Ciclo di vita di una fattura elettronica

Ogni fattura elettronica passa attraverso diversi stati nel SDI. Conoscere questi stati è essenziale per identificare i problemi ed evitare le sanzioni.

Inviata

La fattura XML FatturaPA è inviata al SDI dal software di fatturazione

In elaborazione

Il SDI verifica il formato XML, il codice fiscale, la partita IVA e la coerenza dei dati

Consegnata

La fattura è trasmessa al destinatario tramite il suo codice destinatario o la sua PEC. Valore fiscale confermato

Scartata

Il SDI rigetta la fattura (errore XML, dati invalidi). Termine di 5 giorni per correggere e reinviare

Non recapitabile

La fattura è validata ma il SDI non può consegnarla (codice destinatario inattivo, PEC satura). Disponibile nel cassetto fiscale

Codice destinatario e PEC: come ricevere le tue fatture

Per ricevere fatture elettroniche, devi configurare il tuo canale di ricezione nel tuo profilo sul portale AdE. Due opzioni:

Codice destinatario (7 caratteri)

Identificativo unico del tuo software SDI (FattureInCloud, TeamSystem...). Da configurare nel tuo profilo Agenzia delle Entrate. Le fatture arrivano automaticamente nel tuo software.

Consigliato — integrazione automatica
PEC (Posta Elettronica Certificata)

La tua PEC può anche ricevere le fatture XML. Meno pratica perché richiede un import manuale nel tuo software. Usata principalmente se non hai ancora un software SDI attivo.

Possibile — ma meno automatizzata

Conservazione sostitutiva: 10 anni obbligatori

Le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni in un sistema certificato di conservazione sostitutiva. Non è un semplice archiviazione di file — è un processo legale che garantisce l'integrità e l'autenticità dei documenti fiscali.

Portale AdE (gratuito)

L'AdE propone un servizio gratuito di conservazione tramite il portale "Fatture e Corrispettivi". Accessibile a tutti i titolari di partita IVA.

Software integrato

FattureInCloud, TeamSystem, Aruba, Zucchetti — tutti propongono la conservazione sostitutiva certificata inclusa nei loro abbonamenti.

Servizio terzo certificato

Fornitori come Aruba, Infocert o Namirial propongono servizi dedicati di conservazione conformi al CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale).

Sanzioni: le multe in caso di non conformità

Mancata o tardiva emissione di fattura elettronica
Dal 90% al 180% dell'imposta non documentata — minimo 500€ per fattura
Fattura emessa senza SDI (cartacea o PDF semplice)
Documento fiscalmente invalido + sanzione 90%-180% dell'IVA (o 5%-10% se non soggetto IVA)
Omessa conservazione sostitutiva
Sanzione da 1.000€ a 8.000€ a seconda della gravità e del numero di documenti non conservati
Dati errati nella fattura (codice fiscale, importi...)
La fattura può essere scartata dal SDI. Se corretta fuori termine: sanzione 90%-180% dell'imposta

Software compatibili SDI consigliati

FattureInCloud~10-30€/mesePartite IVA, forfettari, piccole SRL
TeamSystem Digital~50-200€/meseSRL, PMI, commercialisti
Zucchetti~50-150€/mesePMI e grandi imprese
Aruba Fatturazione~8-15€/mesePartite IVA, freelance
Fattura PA (AdE)GratuitoOgni partita IVA

Confronto internazionale: Italia vs Francia vs Belgio vs Spagna

L'Italia è pioniera in Europa in materia di fatturazione elettronica obbligatoria. Ecco come si posizionano gli altri paesi europei nel 2026.

PaeseSistemaObbligoFormatoHub
Italia 🇮🇹SDI + XML FatturaPADal 2019 (B2B/B2C)XML FatturaPA (namespace codificato)AdE — Sistema di Interscambio
Francia 🇫🇷PPF / Factur-XProgressivo 2026-2027Factur-X (PDF arricchito XML)Portale Pubblico di Fatturazione (PPF)
Belgio 🇧🇪Peppol BIS 3.0Dal 2024 (B2G), B2B in corsoPeppol UBL 2.1Rete Peppol (decentralizzata)
Spagna 🇪🇸FacturaE / VeriFactuProgressivo 2025-2026FacturaE (XML) + VeriFactu (SII)AEAT — SII (reporting in tempo reale)

Domande frequenti

La fatturazione elettronica è obbligatoria per il regime forfettario?

Sì, dal 2024. Inizialmente esenti, i titolari di partita IVA in regime forfettario sono ora tutti soggetti all'obbligo di fatturazione elettronica tramite il SDI, senza eccezioni di soglia di fatturato. L'obbligo era stato introdotto per i forfettari che superavano 25.000€ di fatturato nel 2022, poi esteso a tutti nel 2024.

Cosa succede se una fattura viene 'scartata' dal SDI?

Se il SDI rigetta la fattura (stato 'scartata'), significa che il file XML contiene errori (dati mancanti, codice fiscale errato, formato invalido...). Hai 5 giorni per correggere e reinviare la fattura con la stessa data e numero. Se non correggi entro quel termine, la fattura scartata è considerata come non emessa fiscalmente, il che comporta una sanzione.

Cos'è la conservazione sostitutiva e per quanto tempo si devono conservare le fatture?

La conservazione sostitutiva è il processo legale di conservazione dei documenti fiscali digitali con valore legale equivalente agli originali cartacei. In Italia, le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni in un sistema certificato. L'AdE propone un servizio gratuito di conservazione tramite il portale AdE, ma anche software come FattureInCloud, Aruba e TeamSystem la includono nelle loro offerte.

Qual è la differenza tra il codice destinatario e la PEC per ricevere le fatture?

Entrambi permettono di ricevere fatture tramite il SDI. Il codice destinatario (7 caratteri alfanumerici) è l'identificativo del tuo software SDI — da configurare nel tuo profilo AdE. La PEC (Posta Elettronica Certificata) può anche essere usata come canale di ricezione se non hai un codice destinatario attivo. In pratica, il codice destinatario è preferibile perché permette un'integrazione automatica nel tuo software di fatturazione.

Qual è la sanzione se si dimentica di emettere una fattura elettronica?

La mancata o tardiva emissione di una fattura elettronica è sanzionata con una sanzione dal 90% al 180% dell'imposta non documentata, con un minimo di 500€ per infrazione. Se il destinatario non è un soggetto IVA (privato non imponibile), la sanzione è ridotta da 500€ a 2.000€. Senza SDI, la fattura non ha alcun valore fiscale — il documento è invalido.

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